Ficha prática #20

C’era una volta un gioco

PERCHÉ È IMPORTANTE?

L’aspetto pedagogico del raccontare storie è importante, altrettanto lo è intrattenere gli alunni e rendere questo momento della giornata dedicato alla narrazione piacevole e divertente. Per ottenere questo risultato è necessario non dimenticarsi l’aspetto giocoso insito nella narrazione. 

Raccontare una storia, seguendo lo svolgimento logico degli eventi, può essere abbastanza scoraggiante per un bambino. 

Alcuni giochi e strumenti esistenti consentono di dare ispirazione ai bambini e possono incoraggiarli a essere creativi uscendo dagli standard e soprattutto a non preoccuparsi di ciò che gli altri possono aspettarsi. Non potendo esaminarli tutti, ci concentreremo su due tipi di gioco molto versatili che possono essere utilizzati in diversi ambienti e con differenti fasce di età.

COME FARE?

1. “GIOCO DI CARTE “C’ERA UNA VOLTA

Uno dei giochi di narrazione più famoso e versatile è il gioco di carte “C’era una volta”. È disponibile anche online in diverse lingue e ad un prezzo ragionevole, il che lo rende un ottimo strumento per la narrazione con i bambini di tutte le età. Ci sono anche alcune versioni locali o simili in cui i personaggi sono inventati dai bambini.

Fondamentalmente, questo gioco è costituito da carte che raffigurano i classici elementi delle fiabe, inizio e fine, azioni e luoghi. I giocatori devono raccontare una storia usando le carte che hanno pescato.

In base alle regole viene stabilito un narratore principale, gli altri giocatori intervengono cercando di guidare la storia verso il proprio finale, usando le loro carte. È una forma di narrazione collaborativa che permette agli studenti di partecipare alla stessa storia. Anche se il gioco di carte ha una serie di regole, il modo in cui le carte sono progettate permette molteplici modalità di gioco e usi. Ogni alunno potrebbe anche soltanto pescare alcune carte e creare poi una storia da solo. Può essere molto lunga oppure breve e potrebbe anche essere composta da molti più elementi di quelli forniti dalle carte.

In alternativa alcuni studenti potrebbero disegnare delle carte con elementi da inserire nella loro storia, mentre gli altri dovrebbero cercare di scoprire quali sono questi elementi aggiunti dai compagni.

Figura 2 https://boardgamegeek.com/image/213589/once-upon-time-storytelling-card-game

Questo gioco è uno strumento molto utile poiché consente un’ampia varietà e modalità di narrazione, offrendo allo stesso tempo un supporto rassicurante e un’ispirazione per gli alunni. Inoltre l’insegnante può usarle per illustrare la storia scelta, o per mostrare il concetto di struttura della storia. Esistono molte varianti di questo gioco, con temi diversi: storie dell’orrore, avventure, ecc.

2. DADI NARRATIVI

I dadi narrativi sono un altro esempio di gioco, versatile e efficace nell’aiutare i bambini a raccontare storie creative. I dadi hanno un disegno o un simbolo diverso su ogni faccia, e ogni dado rappresenta una categoria di elementi: una persona che parla, un’azione, un oggetto, un animale, ecc. In momenti specifici, quando l’insegnante chiede loro di farlo o se sono bloccati nel procedere, i bambini lanciano i dadi. Come per le carte, le regole e gli usi possono essere numerosi. L’uso dei dadi può essere visto come una sfida, così come essere in grado di improvvisare usando i simboli presenti sul dado, portandovi verso storie che potrebbero rivelarsi molto divertenti e insolite.

Fonte: Joho345 on Wikimedia – CC 4.0
Fonte: Roll a Story

Esistono versioni virtuali sia delle carte che dei dadi narrativi, delle APP gratuite. Tuttavia queste versioni potrebbero risultare meno efficaci, venendo a mancare l’aspetto sensoriale e dunque la qualità dell’esperienza reale degli alunni.